Sulle orme di Gesù | Il Commento al Vangelo di Don Cosimo Schena

di Don Cosimo Schena *

Da una settimana precisa abbiamo iniziato a vivere la “fase 2”, in cui ci viene richiesta ancora di più la responsabilità verso noi stessi, verso gli altri che abbiamo accanto e di conseguenza verso tutta l’umanità. Dobbiamo cercare di essere attenti e di salvaguardarci per il bene comune!

Oggi la liturgia della V domenica di Pasqua ci presenta un brano molto importante in cui Gesù fa capire ai discepoli come raggiungere la vita eterna: avendo fede in Cristo e di conseguenza in Dio padre.  Quando i discepoli chiedono: “Come possiamo conoscere la via?” Gesù in maniera molto semplice e diretta risponde:

Io sono la via, la verità e la vita”.

Egli è “la via”: non dobbiamo inventare chissà quale cammino nuovo per raggiungere e guadagnarci la vita eterna. Ma semplicemente imitare la vita di Cristo, i suoi sentimenti e i suoi atteggiamenti. È un cammino già bell’e fatto, dobbiamo semplicemente mettere i nostri passi sulle orme che Gesù ci ha lasciato attraverso la sua testimonianza di vita, fatta per amare l’altro, accogliere e perdonare.

Gesù si definisce anche “la verità”. Se Lui dice che un giorno anche noi risorgeremo è vero. Magari ognuno di noi si è sempre questo dubbio ma se pensiamo allo scenario della Chiesa primitiva, dove tanta gente è morta per testimoniare la resurrezione di Gesù, verrebbe da dire: Chi di noi perderebbe la vita per una bugia? Io sicuramente no, e credo neanche voi. Abbiamo anche visto come in 2.000 anni di storia il Signore si è fatto presente in tutti i modi, ad esempio attraverso la vita dei santi. Cosa hanno di straordinario? Si sono fidati ciecamente di Dio! E ancora, se guardiamo la nostra vita, ci sono stati momenti bui, tristi, in cui pensavamo che non saremmo mai usciti vivi da quella situazione ma alla fine siamo riusciti ad andare avanti… forse un po’ malconci è vero, ma siamo andati avanti perché c’era qualcuno che ci spingeva. E quel qualcuno era Dio.

Infine, Gesù si definisce “la vita”. Se seguiamo Cristo, vivremo la vita vera secondo il cuore di Cristo, che è il cuore dell’amore. E attraverso l’amore riusciremo a vivere bene e a far vivere bene anche gli altri.

Vi auguro una buona domenica a tutti un abbraccio forte e mi raccomando: reponsabilita! 🙂

* Don Cosimo Schena, sacerdote, poeta e filosofo. Parrocchia Mater Domini di Mesagne (BR). Autore di Terra e Missione

Cosimo-Schena

Don Cosimo Schena@doncosimoschena

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 14,1-12)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.
Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre».

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