Ascensione di Gesù, da testimoni a missionari. Commento al Vangelo

“Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura” (Mc 16,15). L’esperienza del Risorto non è qualcosa che possiamo tacere e tenere per noi. Avvolti nel dinamismo d’amore di Gesù, il suo “andate” ci spinge a muoverci, a vivere in comunione con tutta la creazione.

Amici, non servi. Commento al Vangelo

Chiamare l’altro «amico» e non più «servo» è un modo per mettere in pratica il comando: «Amatevi come io vi ho amato». Perché i credenti sono degli amici del Signore, non dei servi di un padrone.

Gesù «Buon Pastore» e maestro di amore

La realtà del pastore «buono», cioè vero, autentico, che difende le pecore con la propria vita, sta nel fatto che Egli non esercita una semplice funzione nei confronti delle pecore, ma vive con esse un legame personale e di amore: «Conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me».

Una fede in carne e ossa. Commento al Vangelo

Quando impareremo a toccare “queste piaghe del corpo”, quando ci avvicineremo alle ferite del nostro mondo e della nostra società, solo allora impareremo a vedere e a toccare il Risorto. Meditazione sul Vangelo della domenica a cura di sr. Maria Rosa Venturelli, missionaria comboniana.

Chiamati a credere senza vedere. Commento al Vangelo

È la domenica di Tommaso e di una beatitudine che siamo chiamati a fare nostra: “Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto”. Commento al Vangelo della II domenica di Pasqua a cura di padre Pietro Rossini, missionario Saveriano.