“The Green Diary”: giovani raccontano l’ecologia integrale

di Anna Moccia

Il nuovo sito della Comunità Papa Giovanni XXIII raccoglie le riflessioni, i contributi e le buone pratiche messe in campo dai giovani per agire secondo le logiche dell’ecologia integrale

Volete vivere da protagonisti la passione per la scrittura e i temi ambientali? Si chiama “The Green Diary” ed è un “diario verde” virtuale, un supporto online, fatto di spunti di riflessione e meditazioni per meglio valutare ed agire, ma anche un documento aperto che può essere arricchito dai contributi di ognuno, proprio come si scrive sul proprio diario.

L’idea, di per sé originale, è della Comunità Papa Giovanni XXIII, da anni impegnata, insieme ad altri movimenti cattolici di tutto il mondo, ad agire secondo le logiche di una ecologia integrale, che si è subito attivata per fornire ai ragazzi una valida alternativa ai campi estivi che erano stati annullati a causa dell’emergenza coronavirus.

«Quest’anno non abbiamo potuto realizzare i campi di condivisione per i giovani. Erano occasioni di vita comune con i poveri nelle periferie del mondo in cui siamo presenti. E così è nato questo strumento on line. Una cassetta degli attrezzi per crescere nella consapevolezza ecologica, una mappa per i giovani, troppo spesso dimenticati, diventando preda del primo occupante» spiega Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità fondata da don Oreste Benzi.

Il tema dell’ecologia viene affrontato attraverso 10 parole chiave (responsabilità, sostenibilità, felicità, gratuità, famiglia, educazione, ricchezza, lavoro, giustizia, pace), scelte dai giovani della Comunità che sono stati invitati da Papa Francesco ad Assisi per Economy of Francesco 2020, incontro rivolto a economisti, imprenditori e promotori di economia sostenibile under 35 di tutto il mondo. Un impegno che guarda quindi con speranza anche al di là dell’estate e che “può rivelarsi un’opportunità per fare rete tra le diverse agenzie educative e le varie associazioni laiche o cattoliche del territorio e proporre qualcosa di significativo per i nostri giovani”, assicura Matteo Santini, direttore dell’Ufficio di pastorale giovanile dell’associazione.

Crediti foto: demaerre/Collezione Essentials/Getty Images

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