La missione a Roma: la formazione per accogliere

«Formare è una missione». L’Assmi e la sfida educativa, le riflessioni e le proposte di Suor Etra Modica*

Solitamente per missione intendiamo quel compito che a ogni missionario spetta all’estero, nei luoghi più impensati e spesso dimenticati dalle istituzioni. Ma ogni missionario sa che la missione è anche in quei territori che possono sembrare casa più di ogni altro. A Roma, per esempio, una delle nostre missioni si concretizza con Assmi (Associazione Scalabriniane con/per i migranti). È un’associazione che vuole fornire condivisione e percorsi di integrazione ai migranti e ai rifugiati, da qualunque parte del mondo arrivino. È un’esperienza straordinaria perché dopo il primo gesto di accoglienza e di ascolto insieme con loro, valorizzandoli, troviamo vie per vivere il futuro con futuro, integrandosi. Anche questo è il senso delle missioni delle grandi metropoli europee.

Assmi è una realtà fatta nascere dalle suore missionarie scalabriniane con un gruppo di laici e religiose di altre congregazioni, che condividono i valori scalabriniani, dove i migranti da semplici fruitori di servizi, divengono a loro volta volontari, così con il loro protagonismo fanno concretamente una seria politica integrativa. Ci sono centinaia di persone che vengono da noi a chiedere una cosa straordinaria, che molto spesso lo Stato dimentica: la formazione. Oltre alla lingua italiana, chiedono a noi percorsi di alfabetizzazione informatica o di una lingua straniera. Sanno loro molto bene, più di altri, che proprio grazie agli skill educativi possono affermarsi con una loro professionalità, valorizzando i loro studi fatti in origine.

Questo messaggio che ci viene dai migranti è molto importante, specie ora che, con la riapertura delle scuole, i giovani si trovano a dover riprendere zaini, cartelle, libri, quaderni. La fame di cultura, di formazione, è forse quel senso di scoperta continua che ci fa capire più di ogni altra cosa quanto è importante “conoscere” e “capire” e quanto questi siano correlati con il concetto del “comprendere”, cioè del “prendere con”.

Formare è una missione, anche verso i più piccoli e lo facciamo attraverso un doposcuola pomeridiano, offrendo innanzitutto un luogo sicuro e familiare e poi un sostegno ai genitori, prima generazione che non parlano correttamente l’italiano. Formare i migranti è una missione altrettanto straordinaria perché diamo loro strumenti necessari per riscattare le loro vite contro un passato che può essere fatto di violenze, complessità e più in generale delle asperità della vita.

Sei curioso? Vuoi sapere di più su Assmi? Segui la nostra pagina Facebook o partecipa come volontario. Ognuno di noi può dare il proprio contributo allo sviluppo della nostra casa comune!

Sr. Etra Modica

* Suor Etra Modica, missionaria scalabriniana. Presidente Assmi (Associazione suore scalabriniane a servizio per/con i migranti)

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