Venite e vedrete. La forza della testimonianza

Disse loro Gesù: «Venite e vedrete». Il commento al Vangelo della II Domenica del tempo Ordinario a cura di don Cosimo Schena*

«Venite e vedrete», ha detto Gesù ai due discepoli e ripete oggi a noi. Siamo chiamati a testimoniare l’incontro con il Signore. “Anche se all’inizio non riusciremo ad essere capiti – afferma don Cosimo – se perseveriamo e la nostra testimonianza sarà credibile, potremo cambiare la nostra vita e quella degli altri”.

Commento al Vangelo: Venite e vedrete – Don Cosimo Schena

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 1,35-42)

In quel tempo Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.
Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro.

Don Cosimo Schena

* Don Cosimo Schena, sacerdote, poeta e filosofo. Parroco nella parrocchia San Francesco D’Assisi a Brindisi. Autore di Terra e Missione.

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