La missione contro la tratta di suor Gabriella Bottani, sui passi di Comboni

Si celebra oggi la VII Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone. Intervista a Gabriella Bottani, missionaria comboniana alla guida della rete antitratta Talitha Kum

di Anna Moccia

Dalla spiritualità di San Daniele Comboni e dall’esempio di sr. Fortunata Quascè, prima africana Pia Madre della Nigrizia, nasce l’impegno che oggi la vede coordinatrice della rete della vita consacrata contro la tratta “Talitha Kum”. Nella VII Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone, che si celebra lunedì 8 febbraio, l’intervista esclusiva di Terra e Missione a sr. Gabriella Bottani, missionaria Comboniana alla guida del Comitato internazionale che promuove l’importante appuntamento, quest’anno incentrato sul tema “Economia senza tratta”.

«Quando ho iniziato ad impegnarmi contro la tratta – racconta sr. Gabriella Bottani – mi sono sentita a casa. Comboni, nel suo impegno evangelico di evangelizzazione dell’Africa, si è incontrato e scontrato con il dramma della schiavitù e si è fatto promotore e abolizionista della schiavitù al suo tempo».

«In questo cammino, ho sentito molto vicina sr. Fortunata Quascè, la nostra prima sorella sudanese che, dopo essere stata recuperata dalla schiavitù, ha deciso di ritornare con Comboni in Africa. In Sudan si è impegnata, prima come laica e successivamente come suora Comboniana, nel recupero, riscatto e accompagnamento delle giovani che, a quel tempo, riuscivano a scappare alla schiavitù».

Ascolta l’intervista a suor Gabriella Bottani

È possibile seguire la maratona di preghiera, in diretta streaming dalle 10 alle 17, sul canale YouTube della Giornata mondiale www.youtube.com/c/preghieracontrotratta

Per seguire la diretta in italiano: http://directitaliano.uisg.link

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