Come chicchi di grano, far morire l’egoismo per rinascere nell’amore

La liturgia di questa domenica, V di Quaresima, invita a riflettere in maniera semplice e diretta su un’affermazione che Gesù rivolge ai suoi discepoli: «Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto» (Gv 12,24).

“Un messaggio – spiega don Cosimo Schena* in questa riflessione video – che invita a far morire in noi stessi tutto ciò che ci allontana da Lui, a far morire quell’egoismo che non ci permette di aprirci agli altri. Gesù attraverso la sua vita, attraverso la sua passione, morte e resurrezione, ci dimostra che morire per amore salva tutta l’umanità”.

Il seme che muore porta frutto. Commento al Vangelo della V domenica di Quaresima

V Domenica di Quaresima – Anno B

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 12,20-33)

In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù».
Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome».
Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!».
La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.

Don Cosimo Schena

Don Cosimo Schena, sacerdote, poeta e filosofo. Parroco nella parrocchia San Francesco D’Assisi a Brindisi. Autore di Terra e Missione.

Crediti foto: SafakOguz/Collezione Essentials/Getty Images

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