Le poche cose che contano. Dialogo con Don Luigi Verdi

Don Luigi Verdi, fondatore della Fraternità di Romena e autore insieme a Simone Cristicchi del progetto televisivo e volume “Le poche cose che contano”, il 21 aprile sarà protagonista della nuova puntata della rubrica live “Al cuore della missione”. Evento in collaborazione con la Fraternità di Romena.

Nel pieno della pandemia un prete, Don Luigi Verdi, e un artista, Simone Cristicchi, decidono che la pieve di Romena può essere sorgente di poesia e di vita anche nel mezzo di questo isolamento forzato. Così, in collaborazione con TV2000, mettono su uno spettacolo in tre serate, con musica, poesia, danza, parola narrata, silenzi intensi, dove le parole protagoniste. Un prete, un artista e le dieci parole che servono per ricominciare. Saranno questi gli ingredienti della nuova puntata della rubrica live “Al cuore della missione”, che sarà trasmessa in diretta streaming il 21 aprile, alle ore 19, sui canali Facebook e YouTube di Terra e Missione.

Appuntamento con Don Luigi Verdi Luca il 21 gennaio alle ore 19

Don Luigi Verdi - Al cuore della missione

Dopo la trasmissione su Tv 2000, “Le poche cose che contano” diventa anche un libro, che accompagna alla scoperta di dieci parole essenziali nella vita: coraggio, umiltà, creatività, dignità, fragilità, fedeltà, perdono, bellezza, gioia, amore. Di questo libro e di alcune delle dieci parole dialogheremo con Don Luigi Verdi, fondatore e il responsabile della Fraternità di Romena.

Nato a San Giovanni Valdarno (Ar) nel 1958, ha cominciato il suo cammino di sacerdote in Casentino, a Pratovecchio. Nel 1991, dopo un periodo di crisi personale e spirituale, ha chiesto al vescovo di Fiesole di poter realizzare a Romena un’innovativa esperienza di incontro e di accoglienza. Oggi è un luogo d’incontro per chiunque abbia bisogno di un po’ di semplicità e di calore, dove sentirsi a casa.

“La parola umiltà mi piace perché profuma di terra; è una parola antica, viene dal latino ‘humus’, l’humus è quella sostanza che rende fertile la vita. Mi piace l’umiltà di chi vive in disparte, lontano dai riflettori. Mi piace l’umiltà di chi diventa così piccolo da non essere centrato da nessun colpo…”

In questo tempo di pandemia in cui abbiamo meno occasioni per fuggire da noi stessi, siamo invitati a redigere la nostra lista delle “poche cose che contano”: una lista che ci può aiutare a ricentrarci, ad andare o tornare all’essenziale; un essenziale che rende la nostra vita uno spazio di fioritura e generatività per noi e per gli altri. Ognuna e ognuno ha la sua lista. Non c’è una lista uguale all’altra.
Prepara la tua per il 21 aprile quando incontreremo Don Lugi Verdi.

Sono le poche cose che contano
Sono le sole cose che servono
Quelle poche cose che restano
Sono le poche cose che contano…

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