«La nostra missione a Lesbo», diario delle Suore Scalabriniane

Diario dalla missione itinerante delle Suore Missionarie Scalabriniane nell’isola di Lesbo per aiutare e sostenere, insieme alla Comunità di Sant’Egidio, i rifugiati in arrivo dal Medio Oriente e dall’Africa, che cercano speranza e salvezza in Europa.

Afghani, siriani, iraniani, somali. Persone che hanno chiesto rifugio in Europa perché in fuga dai loro Paesi. Su di loro si sono concentrate le nostre attenzioni, a Lesbo per assistere i migranti nel progetto organizzato e sostenuto dalla Comunità di Sant’Egidio.

Il tempo per ascoltare è sempre molto poco: ci sono 4.500 persone da aiutare in qualche modo. In un tendone aiutiamo i volontari a distribuire i pasti. Diverse sono le attività: la scuola della pace, rivolta ai bambini. Poi c’è la scuola dell’amicizia, con i più grandi, dove insegniamo loro la lingua inglese. È ciò che chiedono principalmente per continuare a fare il loro viaggio in attesa della località di destinazione.

Rispetto alle nostre missioni in Europa è tutto molto diverso. Qui c’è molta gente vulnerabile: in una tendopoli sul mare manca qualsiasi protezione contro il caldo torrido. In una delle piccole tende vivono in 6: una situazione esasperante quando si superano i 45 gradi.

Nel campo molti, specie i più piccoli, sono i denutriti. Lo notiamo soprattutto dai bambini, il cui fisico è messo a dura prova dalla mancanza di cibo. È bello però vedere come ci siano molti volontari da tutta Europa, pronti ad aiutare.

missione a Lesbo con i bambini

«Questa non è la vita che sognavamo», dice uno dei migranti che si avvicina a noi. Una nonna siriana accompagna il nipote alla scuola della pace. La figlia è morta durante uno dei bombardamenti che ha colpito lo Stato e ora sono solo loro due. Nel cimitero dei giubbotti salvagente, uno spazio dove vengono gettati tutti quelli usati dai profughi, abbiamo preparato un angolo per la preghiera. E lì abbiamo chiesto al Signore di aiutare tutti coloro i quali si trovano a migrare.

Vuoi tenerti aggiornato sulle ultime notizie?
Iscriviti alla Newsletter di Terra e Missione

Lascia un commento