Da Betlemme un messaggio di solidarietà all’Italia

Fra Emad Kamel è un frate francescano, vice parroco di Santa Caterina a Betlemme che, come tanti posti del mondo, oggi è blindata a causa dell’emergenza Coronavirus. Dalla Terra Santa ci racconta la situazione attuale e invia all’Italia un messaggio di vicinanza e di speranza.

“Ho cominciato a vivere in quarantena da giovedì 5 marzo. Anche qui, scoprendo un po’ alla volta i diversi casi, il governo ha deciso di chiudere scuole, università e asili. Sono state sospese tutte le attività religiose, chiese e moschee sono chiuse per ridurre il più possibile il contagio.
Guardando le strade di Betlemme, di solito sempre piene di pellegrini e invase dal frastuono di automobili e pullman, ma oggi vuote e silenziose, ci assale una tristezza molto grande. La stessa tristezza accomuna tutti i cristiani presenti a Betlemme, che vorrebbero partecipare alle diverse preghiere e rispettare soprattutto il comandamento della domenica di santificare il giorno del Signore.
L’incoraggiamento che diamo ai fedeli è quello di poter fare delle loro case e delle loro famiglie una piccola chiesa, dove si prega e dove si possono seguire online tutte le celebrazioni che i frati svolgono in forma privata, ricevendo Gesù in modo spirituale nel loro cuore.
Qui a Betlemme i casi di contagio sono arrivati a 39 ma le notizie di oggi ci dicono che 20 persone sono in via di guarigione e questo alleggerisce il peso della paura dai nostri cuori. Allo stesso tempo, guardiamo con dolore tutti i Paesi del mondo che soffrono, in particolare l’Italia. Il vostro Paese è molto caro soprattutto ai fedeli cristiani locali perché tante parrocchie italiane sono gemellate con la nostra parrocchia di Betlemme e ci sentiamo come membri di un’unica famiglia.
Preghiamo per voi davanti alla grotta della Natività e davanti alla stella dove è nato Gesù affinché l’Italia possa presto annunciare la vittoria su questo male.
Da Betlemme vi siamo vicini con la preghiera e siamo uniti a voi come fratelli.
Che Dio vi benedica”.

Fr. EMAD KAMEL, ofm

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