Luca Attanasio. Una vita donata per un mondo migliore

Il ricordo del giovane ambasciatore Luca Attanasio, vittima di un agguato in Congo, attraverso le parole di sr. Rosanna Bucci, missionaria di Maria-Saveriana che opera nel Sud-Kivu dal 1994

di Rosanna Bucci*

Mercoledì 17 febbraio l’ambasciatore Luca Attanasio scriveva così nel gruppo WhatsApp a noi connazionali presenti nel Kivu:

“Questo sabato 20 febbraio, accompagnato dal dottor Alfredo Russo, Capo della Cancelleria Consolare, e dal direttore del Programma Alimentare Mondiale (PAM), dottor Rocco Leone, effettueremo una breve missione consolare a Bukavu. I connazionali interessati ai servizi consolari o per altre necessità…potranno recarsi presso la Domus dei Padri Saveriani …a partire dalle ore 14.30. Siete invece tutti invitati a partecipare al cocktail di saluto – e per scambio di vedute sulla situazione – con l’Ambasciatore Luca Attanasio e con il direttore del PAM a partire dalle ore 16.30 di sabato. Spero di incontrarvi tutti questo sabato! L’Ambasciatore.”

Questo crimine ci lascia senza parole e con tanto più dolore in quanto apprezzavamo il nostro Ambasciatore. Luca Attanasio era nella Repubblica Democratica del Congo dal 2017.

Ogni anno verso febbraio veniva nella provincia del sud Kivu. Non l’ho conosciuto di persona ma è come se lo conoscessi, dato che era di casa nella nostra comunità di Bukavu. Per le feste nazionali si faceva presente facendoci sentire orgogliosi di essere italiani, ci è stato vicino anche durante il periodo del lockdown facilitando, per chi lo richiedesse, il rientro in patria.

Luca Attanasio insieme ai missionari Saveriani

Con lui si stava bene, era una persona di una squisita umanità, allegro, semplice, intelligente, cordiale e fraterno, sempre pronto a sostenere ogni iniziativa per il Congo che amava.

Desiderava che tutti gli italiani ed italiane presenti nel Paese scrivessero la loro storia in Congo, non solo per mostrare quanto l’Italia avesse contribuito al cammino del Paese, ma anche per consegnare ai Congolesi dei pezzi di storia di cui essi erano stati testimoni.

Amava molto le sue tre bimbe, la sua sposa che incoraggiava nell’attività sociale ed educativa a favore dei ragazzi di strada a Kinshasa.

Il nostro ricordo va anche a Vittorio e all’autista che insieme a Luca sono stati uccisi.

Ci uniamo al dolore delle loro famiglie e preghiamo affinché la loro morte sia seme di vita e di pace per la Repubblica Democratica del Congo, per l’Italia e per l’umanità tutta.

* missionaria di Maria – Saveriana che opera in Congo dal 1994. Dirige l’ospedale nella diocesi di Uvira, provincia del Sud-Kivu, ad est della Repubblica democratica del Congo.

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